- Antico Panificio ArbëreshFurra e Lashtë ArbëresheAncient Arbëresh Bakery
- Olio CasalicchioVaji CasalicchioCasalicchio Oil
- Antico Frantoio LopesMulli historik vaji LopesLopes Historic Olive Mill
- Artista Enrica SammarraArtistja Enrica SammarraArtist Enrica Sammarra
- Olio GabrieleVaj GabrieleGabriele Olive Oil
- Birrificio artigianale MirësiaBirraria artizanale MirësiaMirësia craft Brewery
- Cantina KurunusKantina KurunusKurunus Winery
- Salumificio Casa FlorioMishra të përpunuar Casa FlorioCasa Florio Cured Meats
- Cantina Tenuta MartarosaKantina Tenuta MartarosaTenuta Martarosa Winery
- Caseificio BrunettaBulmetore BrunettaBrunetta Dairy
- Cantina CervinagoKantina CervinagoCervinago Winery
- Idromele KatundiHidromel KatundiKatundi Mead
- Gin AsturiXhin AsturiAsturi Gin
- Caseificio SivigliaBulmetore SivigliaSiviglia Dairy
- Cantina Tenuta RendaKantina Tenuta RendaTenuta Renda Winery
- Caseificio Santa RitaBulmetorja Santa RitaSanta Rita Dairy
- Specialità di fichi – Le Antiche Bontà di CalabriaSpecialitete fiku – Delikatesa të Lashta të KalabrisëFig Specialties – The Ancient Delicacies of Calabria
- Olio IoccaOlio IoccaOlio Iocca
- Frantoio ScuraMulli vaji ScuraScura Olive Mill
- Miele Arbëresh StrafaceMjalti Arbëresh StrafaceStraface Arbëresh Honey
- Salumificio KavallariSallameri KavallariSausage Factory Kavallari
Cettina Mazzei: l’identità arbëreshe nella sua arte

L’arte di Cettina Mazzei si distingue per la capacità di trasformare il volto umano in espressione di memoria e identità culturale. Nei suoi dipinti gli sguardi diventano intensi e profondi, capaci di raccontare emozioni, appartenenza e tradizione. Attraverso la sua sensibilità artistica emerge un forte legame con il patrimonio culturale arbëreshë e con le minoranze linguistiche del nostro territorio.
Ci sono persone che, con il loro impegno silenzioso e costante, riescono a custodire la memoria di un popolo e a trasformarla in futuro. Cettina Mazzei rappresenta una di queste figure: una donna che ha dedicato attenzione, sensibilità e passione alla tutela delle identità culturali e linguistiche, contribuendo a mantenere viva una parte preziosa della nostra storia collettiva.

Come attivista e fondatrice della rassegna culturale e artistica di Vena di Maida dedicata alla valorizzazione delle minoranze linguistiche, riconosco nell’arte di Cettina Mazzei un esempio importante di come la cultura possa diventare strumento di memoria, identità e dialogo tra generazioni.
Anche per questo motivo, la rassegna culturale e artistica di Vena di Maida continua il suo percorso di valorizzazione delle identità locali e delle minoranze linguistiche. L’edizione di quest’anno si terrà il 30 maggio, confermando ancora una volta uno spazio di incontro tra arte, memoria, musica, tradizioni e nuove generazioni.


Elemento ricorrente delle opere di Cettina Mazzei è la rappresentazione della donna come custode di memoria, identità e tradizione. Nei volti femminili dipinti dall’artista emerge un forte richiamo alla cultura arbëreshë, visibile negli sguardi intensi, nelle atmosfere e nei dettagli che evocano una storia antica ancora viva.

Le donne raffigurate da Cettina Mazzei sembrano custodire l’anima di una comunità profondamente legata alle proprie radici, diventando simbolo di forza, appartenenza e continuità culturale. Attraverso una sensibilità moderna ed elegante, l’artista restituisce dignità e centralità alla figura femminile, trasformando ogni ritratto in una testimonianza emotiva e identitaria.
La sua pittura unisce così arte e memoria collettiva, raccontando il ruolo fondamentale delle donne nella conservazione delle tradizioni, della lingua e della cultura arbëreshë.
Da questo incontro tra arte, identità e valorizzazione culturale nasce anche la collaborazione con Made in Arbëria, attraverso la quale sono state realizzate delle tote bagispirate ai dipinti di Cettina Mazzei. Un progetto che unisce arte contemporanea e artigianato, trasformando le opere dell’artista in oggetti quotidiani capaci di raccontare e diffondere la cultura arbëreshë anche attraverso la moda e il design.



























